Curiosità sul tartufo: Fred Buscaglione e la canzone “La trifola”

Nel 1958 Fred Buscaglione incide la canzone “La Trifola”, autori Bixio Cherubini (testo), Carlo Concina (musica).

Un giorno all’osteria del vecchio Gufo
sedeva una Totina vicino a me
mangiava una pietanza con il tartufo
le chiesi signorina ma che cos’è?
lei mi spiegò è la trifola l’assaggi e poi vedrà
allor senza preamboli ne presi la metà

Per quella mezza trifola
trifola
trifola
io persi la ragion
m’accesi di passion
per quella mezza trifola
trifola
trifola
legammo i nostri cuor in un vincolo d’amor
in un vincolo d’amor

Sposai la bella Tota per il tartufo
e lei mi disse un giorno sarò mamma
riandammo all’osteria del vecchio Gufo
per festeggiar la nostra felicità
lei mise al mondo un angelo che invece di poppare
voleva mangiar la trifola pur senza masticare

Per quella mezza trifola
trifola
trifola
io persi la ragion
m’accesi di passion
con quella mezza trifola
trifola
trifola

legammo i nostri cuor in un vincolo d’amor
in un vincolo d’amor

Le voglio tanto bene e non mi stufo
ci amiamo da vent’anni con fedeltà
ma a forza di mangiare il buon tartufo
di diciannove figlio io son papà
lei m’annunciò il ventesimo
ma io gli ho fatto “aime”
un parto quadrigemino e mo son ventriere

 Per quella mezza trifola
trifola
trifola
io persi la ragion
m’accesi di passion
con quella mezza trifola
trifola
trifola

legammo i nostri cuor in un vincolo d’amor
in un vincolo d’amor

Ascolta la canzone in:

https://www.youtube.com/watch?v=_YJ1uF7lU-M

Ferdinando Buscaglione in arte Fred nasce il 23 novembre 1921 a Torino. E’ stato il cantante più innovativo degli anni cinquanta, irrompendo sulla scena con canzoni completamente diverse, come “Che bambola!”, “Teresa non sparare”, “Eri piccola così”. Anche il personaggio che presenta è completamente diverso: niente aria ispirata e sofferente, nessun gesto romantico o d’effetto con le braccia. Si presenta in scena invece come una caricatura da film, con la sigaretta all’angolo della bocca, i baffetti da gangster e le pose da duro come nei polizieschi americani. All’apice della carriera, perderà la vita a soli 39 anni schiantandosi alle 6.30 di un freddo mercoledì di Febbraio (3 febbraio 1960), contro un camion carico di tufo nel quartiere romano dei Parioli. Gli operai a quell’ora andavano a lavorare, lui rientrava da una notte di bisboccia. La sua è stata “una vita al massimo”, sia nella finzione che nella realtà. (Fonte: https://biografieonline.it/biografia-fred-buscaglione)