Papozze protagonista: a 86 anni terza laurea per il prof. Enzo Zotti

“Papozze in Polesine – Incontro tra due culture” è il titolo della tesi del prof. Enzo Zotti laureatosi in storia nei giorni scorsi, presso l’Università di Padova, relatore il prof. Andrea Pase.

Enzo Zotti, 86 anni, aveva conseguito la sua prima laurea nell’ormai lontano 1957 in medicina e chirurgia presso l’Università di Padova, a cui ha fatto seguito una carriera di grande chirurgo. Lo studio è sempre stata la sua grande passione tanto che nel 2008 ha conseguito la sua seconda laurea in scienze politiche.

Da giovane chirurgo ha partecipato a vari stage: 1 anno in cardiochirurgia a Parigi ( Prof. Dubost), 4 mesi a Barcellona in Chirurgia Vascolare ( Prof. Martorell); nel 1960  Assistente ad Uppsala in Cardio Chirurgia ( Prof. Bjork ), dal 1962 al 1965  Assistente in Chirurgia Cardio- toracica Duke University di Durham, nel 1966 aiuto in 1° Div. Chirurgica a Padova ( Prof. Carlon),  

dal 1970 al 1980 Direttore Divisione Chirurgica Ospedale civile di Mestre, dal  1980 al 2003 Direttore 1^ Chirurgia  Policlinico Padova, nel 2002 vicepresidente della Soc. Italiana di Chirurgia.

Ha al suo attivo oltre 30.000 interventi chirurgici e 150 testi e pubblicazioni scientifiche.

Dal 2001 è stato anche Senatore della Repubblica nell’undicesima legislatura. Una vita molto intensa, quindi, ma, come ama sottolineare, la sua più grande gioia è la famiglia (moglie, 3 figli e 6 nipoti).

Perchè la sua terza laurea, questa volta in storia, il prof. Zotti ha scelto Papozze? E’ presto detto, a fine anni settanta la famiglia Zotti  ha acquistato a Papozze l’isola del Mezzano, dove da sempre si pratica la pioppicoltura, e frequentando spesso il luogo con lunghe passeggiate con la famiglia lungo i sentieri e le rive del Po si è innamorato del territorio che ha voluto conoscere sin dalle sue origini medievali.

La tesi parte dal primo documento certo, 14 novembre 1254 a Venezia i Quirini acquistano “la villa delle Papozze” da Tebaldino detto Papozzo cittadino ferrarese, ed arriva agli sessanta del secolo scorso con il trasferimento dell’abitato golenale “Piazza Cantone” nella zona attuale a cura e spese dello Stato in seguito all’alluvione del novembre 1951.

La tesi ha anche una “Postfazione” dedicata all’indimenticabile esperienza della Repubblica di Bosgattia del prof. Salvini (1945.1955) nella golena del Po a Panarella.

La tesi si conclude con una appendice fotografica dal titolo “Fai della tua vita un sogno e di un sogno una realtà” interamente dedicata a Bosgattia.